Servizio di grafica e stampa calendari per aziende

Il calendario, specialmente quando il Natale si avvicina, è ancora uno dei gadget più richiesti dalle aziende. Grazie a un calendario personalizzato, infatti, i nostri clienti potranno non solo avvalersi di un regalo molto apprezzato e funzionale, ma anche promuovere la propria attività per tutto il nuovo anno.

In Arti Grafiche La Torre confezionare calendari personalizzati è un’arte ormai consolidata nel tempo, specialmente se possiamo assecondare le necessità specifiche di chi fruisce dei nostri servizi. Scelta la tipologia di calendario più appropriata, siamo in grado di vestire graficamente il prodotto, di stamparlo sulla carta desiderata e di confezionarlo con la rilegatura più idonea. Verrà poi consegnato in pacchi o scatole ripartiti per un approvvigionamento comodo e veloce.

Tipologie di calendari

Esperta nel settore, la nostra azienda cartotecnica è in grado di produrre diverse tipologie di calendari, standard o personalizzati, che si differenziano per formati, carte, lavorazioni e rilegature:

 

calendario-Olandese-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari olandesi a parete: sono composti da 12 fogli a strappo, personalizzati con listello in testa e asola e realizzati su carta usomano con gli spazi necessari per la segnatura di note a fianco dei giorni.

 

 

 

 

calendario-spiralato-illustrato-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari spiralati da appendere a parete: vengono stampati su carta patinata e riportano foto e grafiche personalizzate con stampa in quadricromia. Qui è possibile avere una copertina di presentazione, un foglio finale per ulteriori informazioni (notizie dell’azienda o del brand presentato) e ripartire l’anno con 1/2/3 mesi per foglio.

 

 

 

Calendario-scrivania-spiralato-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari da scrivania spiralati: sono realizzati per essere appoggiati su un piano e sono costituiti da 7 fogli stampati fronte e retro e piedone di sostegno in cartone. Puoi scegliere come comporli (dimensioni, numero di fogli, colori di stampa, nobilitazioni, colore e forma della spirale, tipologia di carta e cartone). A richiesta vengono forniti in una carpetta personalizzata per potenziarne la resa d’immagine.

 

 

calendario-Fustellato-stampa-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari fustellati: sono prodotti creati ad hoc per stupire, per avere l’esclusiva di un articolo unico. In questo caso basta l’idea: una grafica accattivante valorizzata da carte speciali e nobilitazioni d’effetto, una fustella che genera una forma, pieghe, cordoni e incollature che garantiscono la tenuta, e il nostro capolavoro di cartotecnica fa bella mostra di sé in aziende, case e uffici.

 

 

calendario-Incollato-forato-stampa-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari incollati con foro: hanno dimensioni più modeste, ideali per essere appesi in spazi ristretti. Solitamente vengono realizzati in 12 fogli a strappo con stampa solo sul fronte, grafica personalizzata e stampa in due o quattro colori, incollati in testa e forati.

 

 

 

Calendari-poster_stampa-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

 

Calendari poster personalizzati: su un solo foglio delle dimensioni desiderate (A4, A3, 50×70, 64×88, 70×100) puoi avere tutti i 12 mesi dell’anno con grafica personalizzata e fori o listello per essere appesi.

 

 

 

Calendario-tascabile-stampa-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Calendari tascabili: hanno le dimensioni di un biglietto da visita o di un segnalibro. Si possono portare sempre con sé. Possono essere cartoncini semplici o ripiegati che si rivelano ottimi gadget brandizzati, economici e singolari.

 

 

 

 

calendari-Settimanali-stampa-arti-grafiche-la-torre-180x180 Per non perdere tempo, stampa il tuo calendario personalizzato

Settimanali da scrivania: sono blocchi di 55 fogli incollati in testa e alla base delle dimensioni di cm 49×34, in formato orizzontale il cui spazio è ripartito per ospitare le colonne dei 7 giorni della settimana, con in più tutti i mesi dell’anno corrente e di quello successivo. Utili sulla scrivania per prendere appunti e segnare appuntamenti, sono personalizzabili in tutte le varianti di forma, stampa e grafica.

 

 

Affidandoti a noi per la stampa del tuo prossimo calendario aziendale puoi avere un prodotto che decidi tu come costruire, con il tuo logo, le tue immagini e la tua idea dello scorrere del tempo.

Contattaci per maggiori informazioni e per scegliere il tipo di calendario che vuoi, quanti ne vuoi e dove li vuoi!
Promuovi la tua attività tutto l’anno, realizza il tuo calendario con Arti Grafiche La Torre!

 

Caratteristiche e qualità di differenti finiture per prodotti stampati

La plastificazione e la verniciatura sono due trattamenti degli stampati offset che donano ai prodotti proprietà differenti e per questo devono essere scelte in base alla tipologia di prodotto finito che si vuole ottenere.

Il processo di plastificazione degli stampati: particolarità e tipologie

Esistono brand che nascono patinati: hanno bisogno di mantenere nel tempo questo effetto che li rende evidenti in contesti esclusivi, che raccontano di lusso, tecnologia e modernità. La plastificazione degli stampati, siano essi pack, prodotti editoriali o commerciali, conferisce un aspetto lucido alla vista e liscio al tatto.

Il film protettivo, applicato con particolari lavorazioni al foglio stampato, è una nobilitazione che lo preserva dall’umidità, dallo sporco, dalle impronte e dai graffi. Può essere un film di polipropilene, di poliestere o di pvc il cui utilizzo dipende dalla lavorazione (a caldo o a freddo), dallo spessore e dal materiale accoppiato. Questa finitura rende il prodotto più resistente valorizzandolo per durare più a lungo. Un vero effetto “push up” in termini estetici.

Esistono diversi tipi di plastificazione:

  • plastificazione lucida, il film protettivo conferisce un effetto brillante allo stampato e ne esalta i colori, è la lavorazione più comune e anche la più economica;
  • plastificazione opaca, la plastica opaca contrasta i riflessi luminosi a vantaggio di immagini più morbide e profonde e rende la superficie più vellutata al tatto;
  • plastificazione soft-touch, questa plastificazione, visivamente simile a quella opaca, esalta l’interazione tattile con lo stampato facendo percepire chiaramente un effetto dichiaratamente vellutato della superficie trattata;
  • plastificazione antigraffio, questa pellicola protettiva dall’aspetto opaco è molto più resistente a graffi, strisciate e segni esterni che possono pregiudicare l’integrità di una superficie;
  • plastificazione goffrata con effetto semi lucido, questo film conferisce alla superficie una testurizzazione effetto tela utile per valorizzare stampati d’arte o trame pittoriche; anche in questo caso viene valorizzata la sensazione tattile;
  • plastificazione lenticolare e olografica, che dona alle immagini l’illusione della profondità o ne cambiano la percezione quando l’immagine viene vista da angolature diverse;
  • plastificazione antibatterica, la pellicola viene trattata con specifici agenti a base di ioni d’argento in grado di contrastare la presenza di batteri sulle superfici stampate.

La plastificazione può essere applicata su uno o su entrambi i lati del foglio stampato. Per i fogli fustellati destinati al packaging plastifichiamo solo su un lato con l’accortezza poi di utilizzare colle dedicate per le patelle di incollatura con le quali confezioniamo il pack. Per le copertine di prodotti di editoria con legatura in brossura dobbiamo plastificare solo sul lato esterno perchè all’interno è necessaria una riserva su cui applicare il dorso della brossura: con stampa e plastica questa incollatura non sarebbe possibile. È invece opportuno plastificare su entrambi i lati depliant e brochure destinate a una diffusione distribuita nel tempo.

A fronte della brillantezza dell’effetto ottenuto, la plastificazione tende a intensificare i colori stampati: nonostante il film adesivo sia neutro, la componente di colla tende leggermente a virare i colori.

I migliori risultati si hanno con carte o cartoncini con superfici lisce: le superfici goffrate potrebbero far scollare parzialmente la plastificazione specialmente nelle zone vicine alle pieghe. Inoltre, se lo stampato presenta fondi scuri, si potranno vedere maggiormente piccole pieghe che inficiano l’effetto desiderato.
Gli effetti della plastificazione possono essere ottimizzati coniugando tecniche e finiture diverse: abbinando, infatti, le vernici possiamo vestire i nostri stampati di originalità e ricercatezza.

plastificazione-verniciatura-stampati-offset-arti-grafiche-la-torre-300x300 La plastificazione e la verniciatura degli stampati offset plastificazioni-stamapati-offset-arti-grafiche-la-torre-296x300 La plastificazione e la verniciatura degli stampati offset

Proprietà della verniciatura per la realizzazione di progetti di comunicazione

La vernice può essere un grande alleato in stampa. La tecnologia ha aperto nuove possibilità nel soddisfare l’effetto che si vuole ottenere. Con la consapevolezza che, qualsiasi vernice, anche la più trasparente, stesa sopra l’inchiostro rende i colori in modo diverso perché modifica la rifrazione della luce. Quindi si vernicia per ottenere effetti oltre che per proteggere e nella valutazione della scelta contribuiscono anche i supporti secondo la regola che finiture simili si sommano, opposte si sottraggono: se verniciamo in opaco una carta già opaca, aumenterà l’effetto matt; se verniciamo in lucido una carta lucida aumenterà l’effetto glossy; se invece abbiamo un fondo a tinte piatte e verniciamo in lucido alcune zone avremo un effetto di contrasto interessante.

In azienda possiamo realizzare verniciature piene con diverse caratteristiche:

  • primer, vernice protettiva ad acqua, viene definita “aperta” perché prepara il fondo per le lavorazioni successive, molto resistente, la quantità di cera che contiene ne definisce il grado di opacità;
  • vernice idro lucida e opaca, vernice di finitura chiusa (è consigliabile non fare altre lavorazioni dopo la sua applicazione) garantisce la lucidatura o l’opacizzazione dello stampato, viene applicata attraverso delle lastre di polimero che possono essere incise in modo da ricavare riserve di verniciatura su carte più o meno patinate, a seconda dell’effetto voluto, molto spesso queste due lucidature vengono usate in abbinata per creare effetti di lucido/opaco;
  • vernice idro soft-touch, vernice di finitura chiusa, esalta la sensazione tattile delle superfici stampate con caratteristiche di morbidezza e gommosità, non adatta a uso alimentare, la sua caratteristica si presta per sperimentare abbinamenti di nobilitazione ad effetto.

Scopri quale finitura è più adatta ai tuoi prodotti, contattaci per maggiori informazioni.

Lavorazioni di finitura che guardano alla riciclabilità

In accordo con i propositi della Giornata Mondiale della Terra, Arti Grafiche La Torre si riconosce nella necessità di adottare processi produttivi più sostenibili per la produzione di packaging.

Plastificazione e verniciatura sono due trattamenti degli stampati offset che si completano in termini di resa ad effetto, ma che si contrastano per quanto riguarda la sostenibilità.
Riciclare un imballaggio plastificato è più complesso e costoso che riciclare un imballaggio totalmente di carta trattato con una vernice ad acqua. Chi produce e chi ricicla ha fatto proprio questo principio e l’economia circolare ne risente positivamente.
A seguito del Green Deal Europeo, la ricerca sta orientando la produzione di plastica in una dimensione più sostenibile: le bioplastiche vengono fatte derivare da materie prime rinnovabili e biodegradabili, frutto di una combinazione di elementi vegetali che attraverso processi naturali si trasformano in plastica “naturale”. In quest’ottica il percorso di fine vita di un imballaggio sarà più compatibile.

I primi passi in azienda verso questa idea di maggior responsabilità ambientale sono stati fatti con alcuni clienti particolarmente sensibili nella loro ricerca di soluzioni di pack rispettosi dell’ambiente.

Alcuni clienti del settore cosmetico, per esempio, hanno scelto di eliminare la lavorazione di plastificazione esterna delle loro confezioni, per sostituirla con un trattamento di vernice idro protettiva: una scelta green con risvolti positivi sia economici che ecologici. Grazie a questo intervento, le attività di riciclo degli astucci sono diventate più facili, aumentando la materia prima seconda generata.

La riciclabilità, oggi, è quindi uno degli elementi da considerare in fase di progettazione del packaging se si vuole garantire una corretta gestione del fine vita.

In Arti Grafiche La Torre vogliamo contribuire ai propositi della Giornata Mondiale della Terra attraverso la realizzazione di packaging sempre più sostenibili.
Per raggiungere questo obiettivo, là dove è possibile, stiamo indirizzando i nostri clienti verso l’eliminazione delle parti non riciclabili dei pack senza compromettere estetica e qualità.

Per scoprire come rendere più green la tua produzione contattaci, la risposta più opportuna alle tue richieste la troverai in Arti Grafiche La Torre.

Vesti il tuo packaging della nuova etichetta ambientale

Con l’attuazione del Decreto Legislativo n. 116 del 3 settembre 2020, l’Italia si adegua alle Direttive Europee del 2018 in tema di Economia Circolare: un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi.

La questione ambientale
Il provvedimento recepisce le direttive UE in merito ai “criteri informatori dell’attività di gestione dei rifiuti di imballaggio”: l’obiettivo è quello di fornire ai consumatori informazioni chiare per gestire in modo corretto i rifiuti di imballaggio, informandoli sul materiale di cui è composto il packaging e sul corretto smaltimento dell’imballaggio a fine vita.

Nasce l’etichetta ambientale
Il decreto impone ai produttori l’obbligo di apporre sugli imballaggi destinati al consumatore la codifica alfanumerica identificativa del materiale che lo compone (come da Decisione 129/97/CE), unitamente ad una serie di informazioni che facilitano la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi.

Dove ci porta?
Grazie a questo tipo di comunicazione, i consumatori avranno una visione più chiara della modalità di smaltimento dei rifiuti, contribuendo in maniera attiva a una riduzione degli impatti ambientali. La nuova etichettatura è una grande opportunità per la tua azienda che ricerca la sostenibilità del proprio prodotto: progetta un packaging responsabile, fai la tua parte nella sfida ambientale in atto.

In poche parole…
L’etichetta ambientale va prevista per tutte le componenti separabili manualmente del sistema di imballo: si considera separabile manualmente una componente che puoi separare completamente e senza rischi dal corpo principale con il solo utilizzo delle mani e senza dover ricorrere a ulteriori strumenti. Potrai riportare le informazioni sulle singole componenti separabili oppure sul corpo principale dell’imballaggio.

Le informazioni minime richieste sono:
• Tipologia di imballaggio (descrizione scritta per esteso e/o rappresentazione grafica);
• Identificazione del materiale (codice alfanumerico – Decisione 97/129/CE);
• Famiglia di appartenenza del materiale di riferimento;
• Indicazione sul tipo di raccolta (differenziata o indifferenziata).

Le strategie “Green Deal” europee stanno ricampionando tutti i processi lavorativi. L’obiettivo della sostenibilità tocca anche il nostro comparto. L’aumentata consapevolezza dei nostri clienti ci impegna ad attivare dei comportamenti mirati a sviluppare prodotti con buone credenziali di sostenibilità che riguardano materie prime, processi produttivi, impatto ambientale e capacità di riciclo.
Per quanto riguarda gli inchiostri di stampa, i clienti chiedono se sono “green”.
Per l’approvvigionamento Arti Grafiche La Torre si rivolge a SunChemical, azienda internazionale leader nella produzione di inchiostri, vernici e additivi per la stampa. L’approccio responsabile e analitico alle politiche di sostenibilità fanno di SunChemical un partner affidabile per affrontare le nuovi questioni sull’ambiente.
La serie di inchiostri di quadricromia TRIUMPH che acquistiamo è un prodotto a base vegetale e non a base di oli minerali, cosa questa, che può essere considerata ecologicamente favorevole.
Essere un inchiostro “green” è, però, cosa ben più articolata: il fornitore, sebbene attento ai processi produttivi (consumo di energia, riduzione di Co2, consumo di acqua, riduzione rifiuti, impegno e responsabilità sociale) e al ciclo di vita dei suoi prodotti, non è in grado di garantire ancora un inchiostro che abbia credenziali di sostenibilità assolute.

L’impatto ambientale degli inchiostri da stampa, secondo EuPIA (European Printing InksTrade Association) va valutato sull’intero ciclo di vita del prodotto, dai loro componenti (es. inchiostri ad acqua o con oli vegetali) alla quantità di energia necessaria per il corretto uso (es. tempi di essiccazione, tecnologia utilizzata).

Le possibilità di impiego di materie prime provenienti da fonti rinnovabili sono limitate perché la stampa richiede inchiostri ad alta prestazione e il materiale stampato deve avere requisiti d’immagine e di tenuta nel tempo. La legislazione, inoltre, impedisce l’utilizzo di metalli pesanti e di solventi clorurati nelle composizioni e minimizza l’impiego dei solventi idrocarburici.

La fabbricazione di questi inchiostri non è un processo altamente inquinante: le acque di lavorazione vengono conferite in impianti a circuito chiuso e lo smaltimento affidato a società specializzate, le sostanze volatili sono ampiamente filtrate, l’energia utilizzata non è massiccia e i rifiuti di fabbricazione hanno percentuali di conversione che arrivano fino al 99%.

Per quanto riguarda l’applicazione, i sistemi di controllo elettronici in sala stampa ottimizzano l’efficienza nell’uso degli inchiostri. I liquidi di lavaggio, poi, vengono inviati al recupero e al riutilizzo.

L’utilizzo finale e lo smaltimento degli articoli stampati segue le regole dei protocolli di riciclo della carta e cartone, i materiali che trattiamo in azienda. In cartiera si effettuano i processi di disincrostazione. A questi seguono la biodegradazione e il compostaggio. Gli inchiostri non risultano però essere completamente biodegradabili perché devono garantire la qualità dello stampato. Tuttavia, come regola generale, la presenza di uno strato di stampa sull’articolo non impedisce allo stesso di ottemperare ai requisiti di biodegradabilità. Eventuali residui di stampa sono chimicamente inerti e non vengono considerati dannosi per l’ambiente.

tratto da «L’impatto ambientale degli inchiostri da stampa»,
Federchimica Confindustria,
EUPIA – European printing inkstrade association a sector of cepe aisbl,
AVISA – Gruppo inchiostri da stampa e serigrafici

Gilberto Cavicchioli, eclettico cultore di storia e politico, ha collaborato con Arti Grafiche La Torre nella pubblicazione di importanti testi storici e raccolte di poesie.

We Love Paper

Con questo slogan abbiamo inaugurato il 2021. Tutta la carta che vuoi, come la vuoi: è il soggetto della nostra Vision, è lo strumento principe del nostro lavoro.

A riprova che professione e passione per la carta stampata si equivalgono abbiamo accolto con piacere le rubriche del quotidiano “La Gazzetta di Mantova” dal titolo “Un mondo di carta” in cui viene esplorato il mondo di chi vive di caratteri stampati. In questo viaggio tra appassionati curato da Gilberto Scuderi, il 5 gennaio 2021 abbiamo ritrovato, nell’articolo dal titolo “Politica, arte e storia: l’ex assessore svela il suo tesoro di trecento interviste”, Gilberto Cavicchioli, scrittore, storico e politico esperto di comunicazione. Il servizio della Gazzetta disegna l’immagine di un letterato circondato dalla carta in tutte le sue forme che si avvicendano, senza nessuna catalogazione scritta, negli spazi organizzati della sua memoria.

Siamo orgogliosi di aver contribuito alla messa in opera della sua bibliografia. Tra quei libri ci sono anche quelli che Cavicchioli ha stampato con noi. Ci sono le collane di poesie “Campus Stellae”, “Ossidiana”, “Maestrale”, “Otok” ; ci sono i testi storici “Eppur bisogna andare”, “Resistenza”, “Gente di Fiera e Catena”, “Nera è la morte”; c’è la collaborazione con la scrittrice Mina Mondini Bergamaschi ne “Il mirto del golfo”. Autore minuzioso, preciso, anche nella scelta degli illustratori dei suoi testi, delle immagini storiche, del taglio delle foto, delle carte, delle font di copertina.
«Sono un lettore» precisa nell’articolo.
Uomo di lettere.
E di carte.
Un po’ come noi.